{"id":188,"date":"2018-03-30T08:35:45","date_gmt":"2018-03-30T08:35:45","guid":{"rendered":"http:\/\/spettacolonew.fisica.unimi.it\/?page_id=188"},"modified":"2018-05-22T13:18:15","modified_gmt":"2018-05-22T13:18:15","slug":"le-augmented-lectures","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/spettacolo.fisica.unimi.it\/index.php\/le-augmented-lectures\/","title":{"rendered":"Le conferenze spettacolari"},"content":{"rendered":"<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-199 alignright\" src=\"https:\/\/spettacolo.fisica.unimi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/aug1.jpg\" alt=\"\" width=\"392\" height=\"261\" \/>La fisica vien mangiando<br \/>\n<\/strong>L\u2019esplosione di creativit\u00e0 degli chef di tutto il mondo \u00e8 resa possibile anche dai progressi della scienza e della tecnologia e gli stessi scienziati sono sempre pi\u00f9 interessati al cibo, affascinati dalle propriet\u00e0 della materia commestibile e dalle sue trasformazioni. Il cibo \u00e8 tema di corsi universitari in atenei prestigiosi come Harvard e le scoperte di fisici e chimici legate alla cucina sono argomento di articoli scientifici e libri divulgativi.<br \/>\nEmulsioni, gel, propriet\u00e0 viscoelastiche, soluzioni colloidali e fenomeni di aggregazione dilettano il nostro palato a nostra insaputa. Come possiamo ottenere una vinaigrette stabile nel tempo? Perch\u00e9 il Pastis, ottenuto miscelando due liquidi trasparenti, \u00e8 lattiginoso? Perch\u00e9 la carne al sangue \u00e8 pi\u00f9 elastica di quella ben cotta? Come pu\u00f2 un budino, costituito quasi totalmente di liquido, riuscire a mantenere una sua forma propria? E le bollicine della birra salgono o scendono? Queste sono solo alcune delle domande che i fisici possono farsi di fronte a cibi e bevande. Fino a oggi un cibo poteva piacerci per il gusto, il profumo, la presentazione oppure, come la madeleine di Proust, suscitare in noi un\u2019emozione o un ricordo. Ma oggi, brindando insieme, scopriremo che un aperitivo che pu\u00f2 anche essere un meraviglioso laboratorio di fisica e da ora in poi i cibi ci piaceranno forse per una ragione in pi\u00f9: per tutta la scienza che contengono<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=nQ5EjKu-AMk\"><strong>Trailer<\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong>La fisica per l\u2019arte<br \/>\n<\/strong>Cosa nasconde il dipinto di un grande artista del passato? Non \u00e8 pi\u00f9 una domanda che<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-195 alignright\" src=\"https:\/\/spettacolo.fisica.unimi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/aug2.jpg\" alt=\"\" width=\"389\" height=\"259\" \/> riguarda solo uno storico ma da quando gli scienziati hanno cominciato a poter vedere altri tipi di radiazione riguarda anche la fisica. La radiazione infrarossa in particolare e la sua incredibile propriet\u00e0 di attraversare gli strati pittorici e di svelare il disegno originario soggiacente. Il disegno preparatorio nascosto rappresenta il momento creativo pi\u00f9 alto e intimo dell&#8217;artista prima della versione finale, completata e spesso rimaneggiata nel corso dei secoli prima di giungere a noi. Alcuni esempi di \u201criflettografie infrarosse\u201d ottenute dai dipinti di grandi autori del rinascimento italiano ed europeo illustrano sia le straordinarie potenzialit\u00e0 della tecnica nello scoprire pentimenti, modifiche, restauri e anche false attribuzioni di importanti opere sia l&#8217;impensabile mondo della visione dove l&#8217;occhio umano \u00e8 cieco. Durante la conferenza una performance artistica illustrer\u00e0 dal vivo le bizzarre propriet\u00e0 dei pigmenti pittorici realizzando col pubblico un autentico falso d&#8217;autore.<\/p>\n<p>Che cosa vuol dire capire? Che cosa vuol dire spiegare? Molto spesso, spiegare qualcosa \u00e8 fare un\u2019analogia con altro che gi\u00e0 conosciamo, che ci \u00e8 familiare. Delle cose familiari, poi, quasi mai ci chiediamo il perch\u00e9; sembra quasi che non abbiano bisogno di spiegazioni. La fisica mette in crisi questo modo di procedere. In particolare la meccanica quantistica evidenzia drammaticamente i limiti di questa concezione della nostra interpretazione del mondo.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=BdLnwetuZQI\"><strong>Trailer<\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong>Non ci sono cose dentro le cose<br \/>\n<\/strong>Alla base della meccanica quantistica c\u2019\u00e8 eleganza e semplicit\u00e0: \u00e8 la semplicit\u00e0 di questa teoria che ci sconvolge, perch\u00e9 noi viviamo in un mondo complicato e, talvolta, neppure tanto elegante. Verranno <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-197 alignright\" src=\"https:\/\/spettacolo.fisica.unimi.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/aug3.jpg\" alt=\"\" width=\"386\" height=\"257\" \/>presentati e discussi numerosi esperimenti che mettono in luce le peculiarit\u00e0 della meccanica quantistica e le difficolt\u00e0 concettuali che propongono ai discendenti di raccoglitori di frutta e di cacciatori di animali quali siamo noi. In particolare verranno prese in considerazione varie forme dell\u2019esperimento della doppia fenditura: dal classico con elettroni e fotoni a quelli con atomi, fullereni e tetrafenilporfirina; dagli esperimenti su \u201cquale cammino?\u201d col biprisma elettronico e con la calcite agli esperimenti con l\u2019interferometro di Mach-Zender con i neutroni e alle misure in assenza di interazione. Lo spettacolo \u00e8 un dialogo fra Marco Giliberti (un \u201cvero\u201d fisico di professione del dipartimento di fisica dell\u2019universit\u00e0 degli studi di Milano) e Giacomo Anderle (un attore professionista) che discutono di esperimenti con dati reali, con balli, canzoni, poesie, brani di letteratura e <em>gag<\/em> divertenti, e con il diretto coinvolgimento del pubblico sul palco, sempre tenendo a mente che la cultura \u00e8 \u201ccultura\u201d solamente se ti cambia la vita. Prodotto in collaborazione col Jet Propulsion Theatre<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=RALGNTV7jcc\"><strong>Trailer<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La fisica vien mangiando L\u2019esplosione di creativit\u00e0 degli chef di tutto il mondo \u00e8 resa possibile anche dai progressi della&hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"page-templates\/gallery-template.php","meta":{"two_page_speed":[],"footnotes":""},"class_list":["post-188","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/spettacolo.fisica.unimi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/188","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/spettacolo.fisica.unimi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/spettacolo.fisica.unimi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/spettacolo.fisica.unimi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/spettacolo.fisica.unimi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=188"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/spettacolo.fisica.unimi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/188\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":387,"href":"https:\/\/spettacolo.fisica.unimi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/188\/revisions\/387"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/spettacolo.fisica.unimi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=188"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}